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Attività di ricerca

il Centro, dal punto vista educativo (DFE), progetta percorsi di ricerca in relazione ai
seguenti temi:

  • Digital Education Research
  • Linguaggi, tecnologie e processi d’apprendimento
  • Progettazione, modellizzazione e produzione audiovisiva (format “formativi”)
  • Sviluppo mediaeducativo in collaborazione con atenei italiani e stranieri e il territorio
  • Potenziamento cognitivo e inclusione
  • E-learning, Long life learning, DAD
  • Terza missione, divulgazione scientifica, public engagement
  • Formazione mediaeducativa per allievi, educatori, famiglie comunicatori e insegnanti
  • Ambienti d’apprendimento
  • Coding, pensiero computazionale e scritture epistemiche
  • Video-ricerca nei contesti educativi
  • Partecipazione a progetti europei
  • Orientamento alle scelte formative e professionali in ambito educativo e mediali
  • Metaverso
  • Intelligenza artificiale

    Ad esempio, in riferimento alla robotica educativa, le attività si svolgono in ambienti collaborativi,
    inclusivi e basati sulle competenze. L’uso di mini-robot (oggetti dotati di una tecnologia che consente loro di essere utilizzati in maniera trasversale nelle varie discipline di insegnamento/apprendimento) è adatto alla sperimentazione di nuovi linguaggi, che ben si configurano come ragazzi anfibi (tra biologico e digitale) e consentono la sperimentazione di modelli secondo l’approccio scientifico della validazione secondo schemi logici.


Il DAMS, in generale, si occupa di quelle aree di ricerca nelle quali il video è inteso come un linguaggio
in grado di produrre dei contenuti. Focalizza quindi i suoi sforzi verso ricerche riguardanti il linguaggio
audiovisivo e le sue diverse tipologie di utilizzo, dall’animazione digitale all’interattività. Si propone di
indagare nuove forme di linguaggio e intersezioni fra linguaggi. Il Dams concentra i propri interessi di
ricerca all’interno dei seguenti settori:

  • Cinema digitale
  • Cinema interattivo
  • Videogiochi
  • Video per il web
  • Videoclip musicali (nelle formule sia tradizionali che interattive)
  • Video-arte (sia video a singolo schermo che videoinstallazioni)
  • Animazione digitale.


Altri campi di interesse sono anche le intersezioni con la formula live, e quindi video-scenografie per
concerti, spettacoli di teatro, opera e danza e il cosiddetto “mapping” (proiezioni su superfici non
convenzionali come strutture architettoniche, oggetti, figure umane e via dicendo), fashion movies.
L’attività del Dipartimento di MANAGEMENT ha ad oggetto lo studio della struttura e del
comportamento delle aziende di ogni tipo, settore e dimensione, in una prospettiva multidisciplinare che
coniuga il profilo prevalente in materia di management, di carattere economico-aziendale, con quello
giuridico e tecnico-merceologico, avvalendosi di opportuni strumenti quantitativi, propri delle discipline
matematico-statistiche. L’approccio multidisciplinare della ricerca condotta sotto un profilo teorico,
sistematicamente supportato da indagini empiriche, secondo varie metodologie e avvalendosi del contributo
di studiosi appartenenti ad ambiti scientifici differenti e attraverso l’utilizzo di strumenti informatici,
consente approfondimenti specialistici e opportuni collegamenti interdisciplinari.
L’utilizzo di video e la relativa pubblicazione all’interno di piattaforme online favorisce la diffusione
degli esiti della ricerca e delle iniziative realizzate anche in ambito internazionale.
L’attività di ricerca è strettamente connessa all’attività didattica e alla terza missione. Si tratta di attività
correlate e trasversali, che pongono il Dipartimento come intermediario tra la domanda e l’offerta di lavoro.
L’attività didattica del Dipartimento richiede un crescente utilizzo di strumenti informatici e video per
favorire la partecipazione degli studenti, realizzare approfondimenti volti ad aumentare le competenze e le
professionalità, anche mediante lo sviluppo di corsi di laurea realizzati in modalità telematica.
Il Centro, in generale, oltre a continuare a svolgere attività di progettazione e sviluppo di prodotti per
l’Ateneo sui temi dell’e-learning, della divulgazione scientifica e della comunicazione in genere, si propone
di svolgere ricerche in ordine ai media, nello specifico, nei campi delle competenze digitali, del linguaggio
cinematografico e della formazione life long learning, per le università, le scuole e il territorio.
Il Centro, inoltre, sviluppa saperi e capacità legate al potenziamento cognitivo per tutte le fasce di età,
alla progettazione e valutazione di prodotti editoriali e alla creazione di progetti utili per le aziende in genere
e, nello specifico, imprese sociali innovative e basate sulla multimedialità e il digitale nei contesti culturali.
Si propone come incubatore umanistico orientato allo sviluppo di competenze indispensabili per il nuovo
mercato del lavoro, grazie a tirocini teorici e pratici strutturati per l’acquisizione di saperi trasversali utili a
tutti gli studenti dell’Ateneo e al territorio (scuole e famiglie).


Date le caratteristiche del Centro, nel quale confluiscono competenze uniche nel nostro paese, e dato
l’intreccio di straordinario valore in ottica formativa e nell’ambito della ricerca scientifica, è possibile
sintetizzarne l’identità e la progettualità nello sviluppo delle seguenti linee progettuali:
- Si propone come ente progettuale e produttivo di materiali formativi utili all’Ateneo torinese e a tutti
gli organismi interni che hanno come finalità l’uso del web per educare e formare il personale
interno, gli studenti delle scuole e universitari, anche al servizio di una didattica innovativa e di una
divulgazione scientifica nell’ottica della terza missione, di una life long learning education per tutte
le età della vita, specialmente nella progettazione e realizzazione di corsi a distanza, tra cui i MOOC
(Massive Open Online Courses);
- Funge da palestra dell’innovazione (secondo il PNSD, Piano Nazionale Scuola Digitale, La Scuola
4.0 e l’Agenda 2030) per il territorio torinese (piemontese) e cuneese con progetti di formazione e
ricerca nell’ottica dell’inclusione e dello sviluppo della cittadinanza attiva e di sperimentazione
creativa e competente di old e new media;
- Si costituisce come incubatore umanistico di idee e progetti scientifici che intercettino altri ambiti
disciplinari nell’ottica dello studio, dell’analisi e della ricerca osservativa della realtà complessa, del
disagio e delle potenzialità di sviluppo di progetti creativi concreti e funzionali a molte realtà
educative, multimediali e aziendali.

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